mercoledì 4 giugno 2014

le soddisfazioni di una madre

Interno giorno, mia zia (settantenne bella rotonda con una quinta abbondante di reggiseno) tiene Clara a cavalcioni sulle gambe mentre le canta una canzone. La pupa le appoggia entrambe le mani sul seno e chiede curiosa "cos'è sia?"

"sono le tette Clara"
....
Clara le guarda, poi si gira, mi osserva, abbassa lo sguardo lenta verso il mio petto e poi domanda contrariata "perchè mamma no tette????!"

sigh....

venerdì 30 maggio 2014

non sono bambini, sono tre piccoli selvaggi

Allora io oggi scrivo perchè ho bisogno di conforto, perchè voi mamme reali dovete dirmi che anche i vostri figli a dueanniemmezzoeunpo' sono stati così. Perchè io non posso venire a casa dal parco sconsolata sperando che forse, prima o poi, anche i miei bimbi staranno seduti tranquilli, fermi per cinque minuti consecutivi e che forse, prima o poi, anche loro arriveranno a casa senza aver bisogno dell'idropulitrice. Che poi a me i bambini vivaci piacciono, ma siamo nella fase del capriccio costante e del "no" urlato a priori, così, tanto per rispondere qualcosa di carino a caso.
Care mamme che per caso passate di qui, ditemi che non sono la sola ad avere la cucina che ancora, dopo ogni cena, è un piccolo campo di battaglia domestico. Che quando va bene i residui bellici sono confinati al pavimento e non risalgono minacciosi fino a metà parete.
Che insomma, a me sembra anche di spiegare le buone maniere, la mano sulla bocca quando si tossisce, bere senza far rumore, masticare a bocca chiusa, stare seduti composti mentre si mangia, parlare senza la necessità costante di infrangere la barriera del suono...Soprattutto mi sembra di dare il buon esempio. E in tutta onestà non capisco come i miei bimbi mi sembrino sempre di più dei piccoli selvaggi trovatisi per caso a vivere costretti in un paese occidentalizzato...
Ho letto un po' in giro e pare si tratti della fase in cui il carattere viene fuori, della necessità dei bambini di prendere le misure con le regole che danno i "grandi" però...che fatica!

venerdì 4 aprile 2014

Felici e più che dueenni

cari tutti, è una vita che non scrivo, ma sono davvero stata presa da tutto un mondo meraviglioso che mi ha risucchiato in un vortice di risate, manine, grida, prime frasi, capricci, e anche dalla fatica del ricominciare a lavorare temporaneamente in un settore che non mi appartiene per niente: quello della finanza. Ho deciso di accettare fino a settembre il trasferimento in un altro ufficio dell'azienda dove lavoro ricevendo in cambio il permesso di uscire a metà pomeriggio. E questo per me è impagabile. Del resto è una sfida con me stessa. Io, creativa di natura, alle prese con numeri e tassi e conteggi.

I miei bimbi hanno compiuto due anni alla fine di ottobre e sono una continua sorpresa. E' una gioia infinita vederli giocare insieme e cercarsi di continuo. Ed è anche una battaglia quotidiana nel cercare di incastrare orari, ritiri, lavoro, pranzi, cene, bagnetti, letture serali, ecc.
E devo dire che, alla fine dei conti, sono orgogliosa della nostra sgangherata famiglia. Di come ancora io e Max riusciamo a ridere insieme degli intoppi. Sono orgogliosa di non aver perso la nostra "leggerezza" nemmeno dopo nottate trascorse a pulire vomito e cambiare lettini e pigiami e lavare capelli appiccicosi.
Oggi dopo aver ricevuto un bellissimo commento su ig di una ragazza, anche lei mamma di tre gemelli, che mi ha conosciuto leggendomi qui, mi è venuta nostalgia di questo posto e di voi. Quindi chissà che non riesca ad aggiornare questo spazio ora con più frequenza : )

giovedì 11 luglio 2013

sono pessima

Sono pessima lo so. Non scrivo praticamente più nonostante ci siamo già riadattati alla vita cittadina da una decina di giorni.  Che dire tutto bene. E mi pare uma cosa straordinaria poter continuare a dire che va tutto bene. Mi sta piacendo un sacco questa vita mormalissima, pure un po' noiosa nelle giornate che si susseguono tutte simili. Con le nostre passeggiate i giochi al parco le corse i pucci nella vasca e qualche inevitabile intoppo quotidiano che regala quel non so che di esotico che non guasta mai...





lunedì 17 giugno 2013

ti sembra poco il mare?


Siamo assenti giustificati. Ci stiamo godendo un mese di sole, mare e (finalmente) luuuunghe dormite! :-)




mercoledì 15 maggio 2013

3 anni

Ci sarebbero tante cose da dire perché è stato un anno talmente intenso e ricco che mi mancano le parole per raccontarlo. Però sappi che, per quanto possibile,  ti amo sempre di più. Perché sei un uomo vero e non un semplice "maschio", sei una persona buona nel senso più alto del termine, sei un padre meraviglioso e mi conosci così bene che a voltei basta un tuo sguardo per leggermi dentro. Felice anniversario amorino mio!

venerdì 10 maggio 2013

siamo su Gioia

Ok, lo so che sembro una bambina di 5 anni davanti al castello di barbie malibu, ma vedere la nostra foto così grande che occupa quasi due pagine del settimanale Gioia mi ha letteralmente euforizzato. Alla faccia della notte insonne appena trascorsa mi sento carica e piena di energie :-D
Grazie di cuore a Marta e alla pazientissima fotografa Diana


mercoledì 1 maggio 2013

una giornata nera e lunghissima

Finalmente sono riuscita a fare un paio di foto di noi tutti insieme...peccato siano venute scure, mosse e tutto il resto. Ieri è stata una giornata pesante, nera e lunghissima e io avevo le lacrime che facevano di tutto per scendere e uscire fuori. Di quelle giornate che ti senti soffocare, come invischiata in una melassa collosa che più ti muovi peggio è.   Poi però stamattina mi sono svegliata un po' meno presto del solito e fuori c era il sole e dentro di me, senza un motivo apparentemente sensato, è tornata la luce. Felice primo maggio a tutti!




martedì 23 aprile 2013

futilita così futili

A volte mi guardo intorno e penso che certa gente i problemi se li crea che gli piace crogiolarsi nella lamentite evidentemente. Tipo l altra sera ci viene a trovare una coppia di amici che già appena entrano in casa parte una ramanzina nei miei confronti perché Giulio era scalzo e attenzione che poi gli viene il raffreddore. Tutt al più si rinfresca un attimo visto che è sempre sudato! E poi niente si portano dietro un trolley pieno di giocattoli per intrattenere la pupa di quasi 3 anni e prima di tornarsene a casa disquisiscono se sia il caso o meno di cambiarle il body che forse ha un po' sudato. Per l amor del cielo: ognuno è liberissimo di fare quello che crede sia meglio con i propri figli, ma il mio unico pensiero quando sono andati a casa è stato "per fortunaè durata poco" che vuoi la mancanza di sonno, vuoi il raffreddore furente avrei fatto volentieri a meno di assistere ad un tale sbattersi per futilita così futili.  Meno male che oggi è tornato il sole che abbiamo voglia di tornare al parchetto :-)


martedì 16 aprile 2013

una lunga felice estate calda

Dopo tanto comune lamentarsi per il freddo e la pioggia è finalmente arrivato il sole e il caldo e con loro le nostre prime uscite al parco da esserini camminanti. Il parco è un piccolo mondo a parte popolato da mamme di vario genere che per lo più ci guardano strabuzzando gli occhi quando arriviamo con un passeggino singolo e uno doppio. Che adesso si tratta di vero esercizio fisico e logistico che i nanetti mica scherzano eh?! Uno a destra l altro a sinistra con la speranza che quella precedentemente piazzata sull altalena rimanga ipnotizzata dal lento dondolio il più a lungo possibile. Ieri dato che Anna aveva un po' di febbre l ho lasciata a mia mamma e ho portato fuori gli altri due. Dopo circa due ore sono arrivata a casa sudata come se avessi corso sotto il sole di agosto e psicologicamente provata dal dover mediare tra le esigenze di uno che ti tira per i pantaloni e l altra che ti chiama dal cavallino a dondolo. Però è davvero uno spasso vederli. Mi faccio delle grosse risate sotto i baffi vedendoli sperimentare il mondo da soli. Scrivevo l altro giorno su fb che sarà una lunga estate calda, ci voglio aggiungere "felice" ;-)