martedì 29 dicembre 2009
molto più simpatica
io non so perchè, ma dopo che mi bevo un bicchiere di vino (o due) mi trovo molto, ma molto più simpatica...
orsù dunque
Orsù dunque il 2009 si sta per chiudere ed è tempo di bilanci (ma anche no).
Per me questo che sta per finire è stato un anno intenso. E’ stato l’anno dell’attesa e delle aspettative. L’anno della perenne incompletezza nonostante la serenità di fondo della mia vita. L’anno dell’irrequietezza, di nuovi desideri mai desiderati prima, dei pugni allo stomaco che mi sono arrivati inaspettati e della rabbia cieca e sorda che è tutto tranne che razionalità. E’ stato l’anno dell’amore che si consolida con la quotidianità assaporata come un regalo e l’anno della più grande promessa che abbia mai fatto a qualcuno. Un anno di scelte volute fino in fondo nonostante gli sguardi straniti della gente che non approva. L’anno di un lavoro che finalmente mi piace e di una casina che sento sempre più mia. L’anno di amiche vere, che non potrei vivere senza, e di rapporti da pubbliche relazioni che non ho coltivato per scelta.
Io sono felice di questo anno che si sta chiudendo. Sono felice perché so che me lo sono vissuta davvero. Per il 2010 chiedo la speranza che si concretizza, di poter leggere un segno ancora migliore nel destino che mi attende. Per il resto, sono così grata di quello che ho che non oso azzardare altro. Tanti cari auguri a tutti!
Per me questo che sta per finire è stato un anno intenso. E’ stato l’anno dell’attesa e delle aspettative. L’anno della perenne incompletezza nonostante la serenità di fondo della mia vita. L’anno dell’irrequietezza, di nuovi desideri mai desiderati prima, dei pugni allo stomaco che mi sono arrivati inaspettati e della rabbia cieca e sorda che è tutto tranne che razionalità. E’ stato l’anno dell’amore che si consolida con la quotidianità assaporata come un regalo e l’anno della più grande promessa che abbia mai fatto a qualcuno. Un anno di scelte volute fino in fondo nonostante gli sguardi straniti della gente che non approva. L’anno di un lavoro che finalmente mi piace e di una casina che sento sempre più mia. L’anno di amiche vere, che non potrei vivere senza, e di rapporti da pubbliche relazioni che non ho coltivato per scelta.
Io sono felice di questo anno che si sta chiudendo. Sono felice perché so che me lo sono vissuta davvero. Per il 2010 chiedo la speranza che si concretizza, di poter leggere un segno ancora migliore nel destino che mi attende. Per il resto, sono così grata di quello che ho che non oso azzardare altro. Tanti cari auguri a tutti!
lunedì 28 dicembre 2009
tornare in ufficio
Tornare in ufficio dopo quattro giornate scandite da sveglie in tarda mattinata, pranzi luculliani e pure un po’ autodistruttivi, pomeriggio passati a poltrire leggendo o guardando film ha un che di salvifico. Che va bene festeggiare e tutto il resto, ma se avessi continuato così per altri quattro giorni, credo avrei iniziato a manifestare i sintomi di un qualche disturbo comportamentale ecco.
Quando si dice guardare il lato positivo delle cose, no? ; )
Quando si dice guardare il lato positivo delle cose, no? ; )
domenica 27 dicembre 2009
mercoledì 23 dicembre 2009
le persone colorate
Oggi mentre guidavo per tornare al lavoro dopo pranzo, mi è venuto da pensare che io nella mia vita ho delle persone in bianco e nero e delle persone colorate. Le persone colorate sono quelle che zitte zitte, senza che ne nemmeno te ne accorgi, ti accendono l’anima, ti fanno pensare che alla fin fine il mondo è un gran bel posto e ti riempiono di pensieri positivi e guizzanti e creativi. Le persone in bianco e nero invece sono quelle che quando ti parlano ti sembra di ascoltare la lezioncina della maestra cattiva, sono quelle che mai una cosa fuori posto o un pensiero che non sia scontato, sono quelle che pensi che ansia la vita.
Ecco io nella mia vita per un periodo ho frequentato parecchie persone in bianco e nero, così in bianco e nero che per un po’ mi sono sentita fuori posto e perennemente inadeguata…poi, quando i miei occhi hanno imparato a conoscere i colori, io di quei colori lì, dei colori delle persone colorate non posso più farne a meno!
Ecco io nella mia vita per un periodo ho frequentato parecchie persone in bianco e nero, così in bianco e nero che per un po’ mi sono sentita fuori posto e perennemente inadeguata…poi, quando i miei occhi hanno imparato a conoscere i colori, io di quei colori lì, dei colori delle persone colorate non posso più farne a meno!
martedì 22 dicembre 2009
l'odalisca
Ieri sera c’è stata la cena di natale dell’azienda dove lavoro. A parte il tempo infame, a parte i due capi seduti al mio stesso tavolo, a parte uno dei due capi che non ha fatto che origliare le mie conversazioni con la collega, la serata è stata piacevole e soprattutto si è mangiato molto bene!
Io questo post inutile, lo scrivo solo per ricordarmi che in pubblico è necessario mantenere una certa dignità. Che ecco, arrivata intorno ai 40, non mi devo presentare ad una cena aziendale vestita da odalisca (sissì, giuro, O D A L I S C A) , non devo girare tra i tavoli scalza e con un bicchiere di vino sempre pieno in mano e soprattutto non devo andare a sbandierare il fatto che il mio ex marito (presente alla cena) stia adesso con una gran zoccola (presente pure lei alla cena). Che ieri sera, quella tipa sola e triste, al di là delle risate superficiali, mi ha fatto una gran pena.
e diciamo che è come non vorrei mai essere tra 9 anni!
Io questo post inutile, lo scrivo solo per ricordarmi che in pubblico è necessario mantenere una certa dignità. Che ecco, arrivata intorno ai 40, non mi devo presentare ad una cena aziendale vestita da odalisca (sissì, giuro, O D A L I S C A) , non devo girare tra i tavoli scalza e con un bicchiere di vino sempre pieno in mano e soprattutto non devo andare a sbandierare il fatto che il mio ex marito (presente alla cena) stia adesso con una gran zoccola (presente pure lei alla cena). Che ieri sera, quella tipa sola e triste, al di là delle risate superficiali, mi ha fatto una gran pena.
e diciamo che è come non vorrei mai essere tra 9 anni!
lunedì 21 dicembre 2009
epifania
Stamattina, che faceva meno dieci gradi qui nella pianura padana, stamattina che faceva un freddo cane ed ero fuori dal portone cercando di sgelare la macchina, stamattina nel silenzio surreale del vialetto di casa mia alle 7.50, stamattina un cerbiatto mi è passato davanti correndo.
Ecco, io nel vedere quel cerbiatto che correva nel mio vialetto con tutta le neve intorno e il freddo e il silenzio, io mi sono emozionata che quasi mi è sembrata un’epifania quella visione.
Ecco, io nel vedere quel cerbiatto che correva nel mio vialetto con tutta le neve intorno e il freddo e il silenzio, io mi sono emozionata che quasi mi è sembrata un’epifania quella visione.
domenica 20 dicembre 2009
per un attimo non mi sono riconosciuta
dovete sapere che io è circa 3 mesi che ci ho i capelli abbastanza corti, con un taglio "sbarazzino" come dice la mia parrucchiera e ieri ci sono tornata dalla mia fidata parrucchiera che ci avevo il ciuffo così lungo che non sapevo più dove metterlo...allora, io che sono stata pure avvisata qualche tempo fa, sono stata avvisata pechè ho letto un post della Sid in cui parlava della frangetta e io a leggere e sorridere pensando a me la mia parrucchiera non mi fregherà mai con la frangetta, nononono! e invece ieri io sono uscita dalla parrucchiera, con il ciuffo che si è improvvisamente trasformato in una frangetta! e stamattina, per un po', ho pensato che fosse stato solo un brutto sogno. L'ho pensato finchè non sono passata davanti allo specchio e per un attimo, ecco lo dico, per un attimo non mi sono riconosciuta...
venerdì 18 dicembre 2009
Ia manna dal cielo
Io ho un’amica che ci conosciamo da 20 anni che eravamo inseparabili fino ai 18 poi è successo qualcosa. La cosa che è successa è la vita vissuta di tutti i giorni che ci ha portato a crescere in modo diverso e in modo che io do valore a delle cose e lei dà più valore a delle altre cose tipo le cose materiali dai 1.000 euro in su ecco. Epperò la mia amica è una buonissima ragazza, davvero, e le voglio bene anche perché abbiamo vissuto insieme degli anni divertentissimi che ci hanno visto condividere delle cose importanti e pure formative. Che quando hai 15 anni una storia d’ amore platonico può essere assai logorante e formativa!
Comunque quello che volevo dire è che ieri pensavo che questa mia amica nella sua vita di trentunenne non si è mai dovuta sudare niente, ma niente niente eh?! Roba che lei desiderava una cosa e quella le arrivava, voleva un fidanzato e quello pioveva dal cielo come la manna, insomma una serie di fortuite cose che lei alla fine non ha davvero mai sudato per nulla né sofferto davvero per nessuno.
E allora io, proprio l’altra sera quando la mia amica mi ha dato LA notizia, io ecco, ci ho avuto un moto di fastidio. Un pensare che anche una cosa così grande e importante che merita pensieri molto pensati prima e assoluta dedizione poi, le sia arrivata così, puff, subito. L’ennesima manna dal cielo che le è piovuta sulla testa.
Epperò dopo ho pensato che dopotutto io preferisco come funziona la mia di vita, preferisco il mio pacchetto completo di dolore e sofferenza, che alla fine se penso al mio passato e do una sbirciatina dietro le spalle, non cambierei una virgola di tutto quello che ho vissuto.
Comunque quello che volevo dire è che ieri pensavo che questa mia amica nella sua vita di trentunenne non si è mai dovuta sudare niente, ma niente niente eh?! Roba che lei desiderava una cosa e quella le arrivava, voleva un fidanzato e quello pioveva dal cielo come la manna, insomma una serie di fortuite cose che lei alla fine non ha davvero mai sudato per nulla né sofferto davvero per nessuno.
E allora io, proprio l’altra sera quando la mia amica mi ha dato LA notizia, io ecco, ci ho avuto un moto di fastidio. Un pensare che anche una cosa così grande e importante che merita pensieri molto pensati prima e assoluta dedizione poi, le sia arrivata così, puff, subito. L’ennesima manna dal cielo che le è piovuta sulla testa.
Epperò dopo ho pensato che dopotutto io preferisco come funziona la mia di vita, preferisco il mio pacchetto completo di dolore e sofferenza, che alla fine se penso al mio passato e do una sbirciatina dietro le spalle, non cambierei una virgola di tutto quello che ho vissuto.
giovedì 17 dicembre 2009
proprio ieri sera
Io ieri sera ero in cucina con il mostriciattolo e lui mi parlava delle pene dell’ammore dell’amichetto americano. Io ascoltavo il mostriciattolo e mentre sentivo quelle cose raccontate che ho vissuto anche io mi è come arrivata una botta di dolore fisico al ricordo di quelle pene dell’ammore. Un dolore sordo durato un attimo soltanto. Come un monito, che le pene dell’ammore, si sa, possono ricapitare a tutti. E allora ero lì che ascoltavo il mostriciattolo nei suoi racconti – che lui si perde sempre mentre racconta – e ho provato una gratitudine infinita per averlo, lì con me, in quel momento preciso, proprio ieri sera.
mercoledì 16 dicembre 2009
il pupazzetto natalizio
Ieri sera sono andata ad una cena con le amichette organizzata per scambiarci gli auguri. Era stato organizzato pure lo scambio dei doni, che una comprava un dono e si estraeva a sorte la persona a cui sarebbe arrivato. Ecco, io ieri sera mi sono inasprita un po’ a vedere questi doni. Che non è possibile fare sempre le cose alla cazzo, senza dare mai un peso a niente. Ieri sera questi doni erano per lo più delle schifezze comprate tanto per…quelle cose che afferri al volo mentre sei al supermercato che fai la spesa, quella roba inutile come le bomboniere di porcellana su cui ti cade l’occhio tra un litro di latte e un etto di prosciutto crudo. Quella cosa che non compreresti mai per te stessa e che speri arriverà a quella del gruppo che conosci meno con la scusa che tanto mica si può prendere un regalo che piaccia a tutte. Eccerto! Come no.
Però quel cazzo di pupazzetto natalizio comprato da una di 31 anni suonati se mi fosse arrivato non avrebbe nemmeno visto il portone di casa mia, tanto per dire.
Però quel cazzo di pupazzetto natalizio comprato da una di 31 anni suonati se mi fosse arrivato non avrebbe nemmeno visto il portone di casa mia, tanto per dire.
come si fa?
come si fa a non riuscire a gioire con tutta te stessa quando una delle tue amiche storiche ti dà la notizia che le cambierà la vita? come si fa? che persona sono se è più forte di me il farmi mille domande sui destini e sulla vita e sui desideri realizzati? io lo so che tutto ha uno scopo e la vita, alla fine delle cose, mi sorprenderà per la sua arguzia, ma ecco...io non non mi reggo così...e più ci penso più mi chiedo perchè tutte queste cose stanno succedendo alle persone che mi circondano proprio adesso...
spero sia solo la fine del premestruo...
spero sia solo la fine del premestruo...
Iscriviti a:
Post (Atom)
